
I resi non sono un problema da nascondere: sono una variabile strutturale dell'e-commerce. In alcuni settori, come l'abbigliamento, possono superare il 30% degli ordini. La domanda non è se arriveranno, ma quanto bene si è organizzati per gestirli.
Nella cornice dei nostri servizi per la logistica e-commerce, noi di LDE trattiamo la gestione resi e-commerce come parte integrante del nostro servizio di fulfillment, non come un'attività residuale da gestire quando capita. In questo articolo vi spieghiamo perché è una scelta che fa differenza, e come funziona il nostro processo operativo.
La reverse Logistica, o Logistica inversa, è l'insieme delle operazioni che riguardano il flusso di ritorno della merce: dal consumatore finale al magazzino.
È il lato meno visibile dell'e-commerce, ma uno dei più critici per la redditività. Un reso mal gestito ha effetti a catena: il prodotto resta bloccato in uno stato indefinito, la disponibilità a magazzino non si aggiorna, il rimborso al cliente si allunga. Il risultato è un costo operativo che cresce, una customer experience che peggiora e uno stock che perde valore.
Al contrario, un processo di gestione rientri magazzino efficiente riduce i tempi di rimborso, recupera prodotti rivendibili e mantiene l'inventario sempre aggiornato e affidabile.
Ogni reso che rientra nei nostri magazzini segue un processo definito, con fasi chiare e tracciabilità completa.
La merce viene ricevuta e identificata. Ogni collo viene abbinato all'ordine originale attraverso il sistema WMS, in modo da riconciliare immediatamente il reso con la transazione di partenza.
Segue l'ispezione della merce resa. I prodotti vengono controllati visivamente e, dove richiesto dal cliente, anche funzionalmente. In base allo stato rilevato, vengono classificati secondo le categorie concordate: prodotto integro da reintegrare a stock, prodotto con difetti lievi da destinare a canali alternativi, prodotto non recuperabile da avviare a smaltimento.
La classificazione avviene secondo le istruzioni specifiche del cliente, su sua richiesta. Non esiste un processo standard uguale per tutti: ogni accordo definisce i criteri di accettazione, le soglie di tolleranza e le destinazioni della merce.
Il reintegro stock e-commerce avviene in tempo reale. Non appena un prodotto viene classificato come rivendibile, la sua disponibilità torna visibile nel sistema, pronta per un nuovo ordine. Questo è il punto in cui la gestione resi ben fatta smette di essere un costo e diventa un recupero di valore.
La gestione resi interna funziona finché i volumi sono contenuti. Quando il tasso di reso cresce, i picchi stagionali si sommano ai resi della stagione precedente e il processo rischia di rallentare tutto il flusso operativo.
Affidare la gestione resi e-commerce conto terzi a un operatore già strutturato per il fulfillment ha un vantaggio specifico: le due operazioni, la spedizione e il rientro, condividono la stessa infrastruttura, lo stesso sistema WMS, lo stesso personale. Non c'è discontinuità tra flusso diretto e flusso inverso.
Per i clienti che già ci affidano il fulfillment, la gestione resi è un'estensione naturale del servizio. Per chi invece gestisce il fulfillment internamente ma vuole esternalizzare solo i resi, valutiamo caso per caso la fattibilità di un accordo dedicato.
I settori con i tassi di reso più elevati sono quelli in cui la scelta del prodotto è più soggettiva o dipende dalla prova fisica. Nel settore fashion, il caso è più noto: taglia sbagliata, colore diverso dalla foto, vestibilità non soddisfacente. Ma anche il consumer goods, l'hi-tech e la cosmetica generano resi significativi, spesso per difetti di confezionamento o aspettative non allineate alla descrizione online.
Per ciascun settore, il processo di ispezione merce resa richiede competenze diverse. Nei nostri magazzini, la verifica avviene secondo le specifiche concordate con il cliente, senza un approccio generico che rischia di classificare male la merce e perdere valore recuperabile.
Un processo di Logistica inversa e-commerce efficiente non si improvvisa, ma non è nemmeno complicato da costruire con il partner giusto. Prima di qualsiasi proposta, vogliamo capire il vostro tasso di reso attuale, i settori di prodotto coinvolti e come state gestendo il flusso oggi.
Compilate il nostro modulo di contatto: vi risponderemo in tempi brevi con una valutazione su misura, senza impegno.

Un prodotto può arrivare in magazzino sfuso, in grandi imballi o in lotti non pronti per lo scaffale. Trasformarlo in un'unità di vendita, confezionata, etichettata e conforme agli standard del punto vendita, è un lavoro che richiede linee dedicate e personale formato...

Non ogni spedizione riempie un camion intero. Per le aziende che movimentano volumi medio-piccoli con frequenza regolare, il trasporto groupage è spesso la soluzione più efficiente, sia in termini di costo che di organizzazione logistica...

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